


Situato ai piedi della collina che ospita il Santuario di Loreto, il Ristornate "Andreina" è a pochi chilometri da città ricche d'arte e cultura (Recanati e Osimo) e dalle affascinanti spiagge del Cònero.
Frutto dei successivi ampliamenti di quella prima saletta in cui Andreina cominciò, cucinando allodole e tordi ai cacciatori che le portavano le loro prede, quello che troviamo oggi è un locale articolato in diversi ambienti. La sala grande elegante ed accogliente, in grado di ospitare circa 90 persone e due deliziose salette, in cui l'atmosfera scaldata dal fuoco del camino è ideale per sfuggire le fredde serate invernali. Nelle tiepide sere d'estate si cena all'aperto, a lume di candela, riparati dalle fronde di grandi pioppi.
Il menu invernale offre tagliolini al tartufo tirati a mano, polenta e selvaggina. All'ingresso lo spiedo, simbolo indiscusso del locale in cui al fuoco lento della brace vengono cotti: piccione, maialino, fegatini di maiale e agnellino di montagna. D'estate si possono gustare fiori di zucca fritti con ripieno dell'orto, ravioli di ricotta con caponata di verdure, allodole in teglia e per concludere uno squisito parfait ghiacciato alla gianduia. In alternativa "Andreina" propone uno stuzzicante menù vegetariano, i cui piatti si alternano al ritmo delle stagioni. La Cantina propone un' ampia scelta di etichette nazionali ed estere, con particolare attenzione ai vini marchigiani.
La passione per la cucina Errico l'ha nel sangue, l'ha ereditata da sua nonna, Andreina, che più di quarant'anni fa decise di aprire il ristorante. La cacciagione è da sempre la vocazione di questo locale. Alle ricette di un tempo se ne sono aggiunte di nuove cosicché ai tordi in salmì si uniscono: allodole allo spiedo, fagiano alla mela, cinghiale alle erbe aromatiche ed altri piatti che si possono gustare su prenotazione come il risotto alle quaglie e la pernice ripiena di verze con polentina e porro fritto. Altro frutto della stagione autunnale è il tartufo, il piú carnale dei vegetali e forse di tutti i cibi in genere. Si comincia con un cremino al tartufo con broccoli e guanciale e si prosegue con frittatina al tartufo avvolta nel lardo, gnocchi di patate al tartufo, beccaccia tartufata e per concludere gelato sempre al tartufo bianco d'Acqualagna.
